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Sindrome dell'intestino irritabile
Chiamata anche: SII
Condizione comune e duratura con dolore addominale e alterazioni dell'alvo, come diarrea, stipsi o entrambe, senza danni visibili all'intestino. I sintomi derivano da un'alterata comunicazione tra intestino e cervello.
Le fonti specifiche per questa malattia sono riportate sotto. Le singole affermazioni e questa pagina non sono state sottoposte a revisione clinica. Informazioni su questo contenuto.
Circa 1 persona su 10, più spesso le donne.
Cause
- Ipersensibilità viscerale, alterazione della motilità intestinale e disfunzione dell'asse intestino-cervello
- Spesso segue una gastroenterite (sindrome dell'intestino irritabile postinfettiva)
Fattori di rischio
- Sesso femminile
- Stress, ansia e depressione
- Precedente infezione intestinale
- Familiarità
Sintomi
- Dolore addominale legato alle evacuazioni
- Gonfiore e distensione addominale
- Diarrea, stipsi o alternanza delle due
- Muco nelle feci
- Sensazione di evacuazione incompleta
Diagnosi: esami e accertamenti
- Criteri clinici di Roma IV
- Esami di base per escludere altre malattie: emocromo, sierologia per la celiachia, calprotectina fecale
- Colonscopia solo in presenza di segni d'allarme
Trattamento
Farmaci e cure mediche
- Antispastici (mebeverina, olio di menta piperita)
- Loperamide per la diarrea
- Lassativi (psillio, linaclotide) per la stipsi
- Antidepressivo triciclico a basso dosaggio (amitriptilina) per il dolore
Cura di sé, rimedi domestici e stile di vita
- Pasti regolari e liquidi a sufficienza
- Dieta a basso contenuto di FODMAP sotto la guida di un dietista
- Fibre solubili (psillio) invece della crusca
- Attività fisica regolare
- Ipnoterapia mirata all'intestino o terapia cognitivo-comportamentale
Possibili complicanze
- Riduzione della qualità di vita; non provoca tumori né danni intestinali
Prevenzione
- Gestire lo stress; trattare tempestivamente le infezioni intestinali
Prognosi
Cronica ma benigna; i sintomi variano e di solito migliorano con il trattamento.
Quando consultare un medico
Consulta un medico in caso di sanguinamento rettale, perdita di peso, anemia, sintomi iniziati dopo i 50 anni o diarrea che ti sveglia di notte.
Fonti e approfondimenti
Queste fonti trattano la malattia. Non sono state confrontate con ogni affermazione presente in questa pagina.
Malattie correlate
Panoramica didattica, non un parere medico. Il trattamento varia secondo la persona e il luogo. Consulta un professionista sanitario qualificato per diagnosi e cure. Note sui contenuti e sui modelli · Informazioni sulla privacy