Diaframma
Diaphragma
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- Posizione:
- Separazione toracoaddominale
- Struttura pari: una sul lato sinistro e una sul lato destro del corpo.
Funzione
Il diaframma è il motore della respirazione: una cupola muscolotendinea che durante il respiro tranquillo si abbassa di 1,5 cm (fino a 7 cm con un respiro profondo). Così riduce la pressione toracica e richiama circa 500 ml d'aria nei polmoni, aumentando al tempo stesso la pressione addominale: un'azione utile anche per tossire, defecare e partorire.
Lavora senza sosta: i due nervi frenici (C3–C5) lo attivano circa 20.000 volte al giorno. Attraverso le sue aperture passano la vena cava inferiore a T8, l'esofago con i tronchi vagali a T10 e l'aorta con il dotto toracico a T12, punti di riferimento dei livelli anatomici.
Vascolarizzazione
Arterie pericardiofreniche, muscolofreniche e freniche inferiori.
Innervazione
Nervo frenico (C3, C4 e C5); le fibre costali periferiche ricevono anche rami dei nervi intercostali.
Rilevanza clinica
- Ernia iatale
- Lo iato esofageo si allarga con l'età e l'aumento di pressione, permettendo allo stomaco di risalire nel torace e favorendo il reflusso.
- Rottura del diaframma
- Un trauma chiuso può lacerare la cupola, più spesso a sinistra perché il fegato protegge il lato destro; una successiva erniazione dell'intestino può causare strangolamento.
- Paralisi del nervo frenico
- L'emidiaframma si solleva e si muove paradossalmente verso l'alto durante l'inspirazione; la fluoroscopia con manovra di inspirazione rapida può mostrarlo.
Atlante anatomico didattico, non un parere medico. Informazioni su questo contenuto.