Occhi
Oculi
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- Posizione:
- Orbite
Funzione
Ogni occhio funziona come una macchina fotografica vivente: cornea e cristallino mettono a fuoco la luce sulla retina, mentre la pupilla regola l'esposizione in frazioni di secondo e il muscolo ciliare modifica la forma del cristallino per la visione da vicino o da lontano (accomodazione). Sei muscoli estrinseci orientano l'occhio con precisione di minuti d'arco, guidati dai circuiti di controllo corticali.
I 120 milioni di bastoncelli e i 6 milioni di coni della retina trasformano i fotoni in segnali elettrici; gli assoni delle cellule gangliari, circa un milione per nervo ottico, trasportano l'informazione al nucleo genicolato laterale e poi alla corteccia visiva, dove avviene la percezione. Il corpo vitreo e l'umore acqueo mantengono le condizioni ottiche; l'angolo di drenaggio dell'umore acqueo influisce sul rischio di glaucoma.
Vascolarizzazione
Arteria oftalmica (dalla carotide interna): le arteriole retiniche sono gli unici vasi sanguigni osservabili direttamente con un oftalmoscopio.
Innervazione
Il II nervo cranico (ottico) trasmette la visione; III, IV e VI muovono l'occhio; V1 rileva la sensibilità della cornea; le fibre parasimpatiche restringono la pupilla e modificano la curvatura del cristallino.
Rilevanza clinica
- Cataratta
- Le proteine del cristallino si opacizzano con l'età o l'esposizione ai raggi UV; è una delle principali cause di cecità nel mondo e viene trattata con facoemulsificazione.
- Glaucoma
- Il danno al nervo ottico, spesso associato a pressione intraoculare elevata, causa una perdita silenziosa della visione periferica che può arrivare al centro.
- Retinopatia diabetica
- Il danno microvascolare provoca perdite dai vasi e proliferazione di nuovi vasi sulla retina; le fotografie di screening aiutano a preservare la vista.
Malattie correlate
Atlante anatomico didattico, non un parere medico. Informazioni su questo contenuto.